Emiliano Ricotta

Emiliano Ricotta

Emiliano Ricotta

Salute a tutti, mi chiamo Emiliano Ricotta e sono nato a Roma il 16 Luglio 1974. Ho coltivato da sempre interessi musicali, in particolare per i cantautori italiani. Ho conseguito la Maturita’ Artistica e poi mi sono iscritto alla Facolta’ di Architettura. Nel gennaio 2000 un mio amico mi iscrisse, a mia insaputa, ad una rassegna rock costringendomi, in brevissimo tempo, a mettere per iscritto alcune canzoni che mi frullavano per la testa da tempo. In quella manifestazione ho ottenuto, con le canzoni presentate (Non ti fermi mai, Giorno di festa, L’innocenza non perderla mai e una di Mogol-Battisti: Le tre verità) suonate e cantate da solo con una chitarra, un inaspettato gradimento da parte del pubblico e della commissione giudicatrice.

Questo fatto ha contribuito ad incoraggiarmi nel continuare a comporre e ho scritto altri pezzi completi di testi e musiche. Mi sono quindi iscritto, in qualità di autore e compositore melodista, alla SIAE dove finora ho depositato alcuni brani che ho raccolto in un CD dal titolo “FRAMMENTI” che potete ascoltare alla pagina MUSICA. I brani sono stati da me registrati utilizzando un micro-studio di registrazione basato su PC, cantando sia la voce principale che le altre voci, suonando le chitarre (acustica ed elettrica) e la tastiera elettronica.

Le mie canzoni parlano di vita quotidiana. Alcune di esse sono una rivisitazione dell’universo adolescenziale del quale non ho perso la poesia del ricordo. Sono una persona comune e, come tale, vivo senza privilegi, come la maggior parte di noi prendo gli autobus, i treni, cammino per le strade insieme agli altri e mi rendo conto che il mondo, la vita sono pieni di violenza ed emarginazione.In questa vita così densa di presenze tangenziali, azzerata ad ogni generazione, affollata di solitudini ho sentito crescere in me, giorno dopo giorno, l’esigenza di comunicare agli altri i miei sentimenti. Canto quindi l’amore e le piccole contrarietà della vita quotidiana che appartengono ad ognuno di noi.

Emiliano

Emiliano

DOMANDA
Quando hai incominciato ad occuparti di musica e, in particolare, di canzoni?

RISPOSTA
Fin da bambino, verso i 6 anni, in particolare cantavo le canzoni di Fabrizio De André, Francesco Guccini e Lucio Battisti: ne sapevo diverse a memoria. Solo verso i 17 anni ho imbracciato una chitarra classica e ho iniziato a riprodurre con lo strumento brani, oltre che dei precedenti, di Claudio Baglioni, Vasco Rossi e di tanti artisti anche stranieri, specialmente David Bowie e i Beatles. Non cito qui altri perchè sarebbe troppo lungo il farlo (spero che non me ne vogliano) ma tutti hanno avuto per me la stessa identica importanza.

DOMANDA
E quando hai deciso di scrivere delle canzoni tue?

RISPOSTA
Mentre provavo quelle degli altri mi veniva spontaneo cambiare i giri, persino le parole, adattandoli alle mie esperienze e alle mie fantasie. Ad un certo punto sono passato alla chitarra acustica e quel suono diverso mi ispirava ancor di più e ho cominciato a suonare qualcosa di completamente mio. E’ stato comunque un processo graduale che è andato avanti per anni: mi appuntavo le parole, gli accordi, a volte registravo il tutto su un comune registratore a cassette. Poi ho messo le mani su una tastiera…ed è stato amore al primo accordo… Infine, circa 3 anni fa, ho deciso di concretizzare tutto questo lavoro e, in un tempo relativamente breve rispetto al precedente, ho trascritto i brani finiti, mi sono iscritto alla SIAE e ho registrato il mio primo CD, completamente autoprodotto, facendo di necessità virtù (non ho soldi da spendere!).

DOMANDA
Avendo questo talento, come mai non ti sei dedicato a tempo pieno alla musica?

RISPOSTA
Per quanto considerassi e consideri tuttora quello del musicista un mestiere affascinante, addirittura grandioso, avevo la sensazione che sarebbe stato troppo rischioso puntare esclusivamente su di esso, e poi avevo sentito raccontare tristi storie al riguardo; perciò ho deciso di continuare a coltivare questa mia grande passione, diciamo in sordina, fino a quando non si presenterà qualche buona occasione, intanto cerco di assicurarmi una professionalità ulteriore, sempre connessa all’Arte e alla creatività, con gli studi di Architettura.

DOMANDA
Come nascono le tue canzoni e quante ne hai composte finora?

RISPOSTA
Alla base c’è un’idea, un’esperienza mia o di altri, qualcosa che susciti in me un’emozione e un’urgenza di esprimerla. Le parole e la musica nascono per lo più insieme in un inestricabile gioco di rincorse: una frase diventa suono e viceversa. Almeno finora è stato così. Oltre alle 11 inserite nel CD “FRAMMENTI” ne ho composte altre 32 in buona parte complete di testo e musica, in totale 43, solo alcune sono ancora da finire o da sviluppare.

DOMANDA
Che progetti hai per il futuro?

RISPOSTA
Voglio completare i miei studi di Architettura e contemporaneamente vorrei cercare di accelerare l’attività musicale, farne molta di più dal vivo. Finora ho avuto poche occasioni di esibirmi in pubblico, anche perchè non le ho cercate, mi sono capitate per caso. Ma quelle poche volte sono state molto gratificanti perchè ho sentito che le persone mi ascoltavano e mi apprezzavano, è stato bello emozionarsi insieme! E poi sento ancora tante canzoni dentro di me…